Avellino, 20 gennaio 2021: Gli esordi del Colonialismo Italiano vengono narrati nel nuovo libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo”, edito da Palombi Editori, uscito in questi giorni in tutta Italia.
Artefice della politica coloniale fu Pasquale Stanislao Mancini (Castel Baronia, 17 marzo 1817 - Napoli, 26 dicembre 1888), chiamato da Agostino Depretis nel 1881 a far parte del suo governo come Ministro degli Affari Esteri.
Nobile campano, uomo di scienze del diritto, abituato a muoversi tra le sicure e salde normative dettate dalla giurisprudenza, Mancini doveva ora dar prova di essere in grado anche di navigare nelle torbide acque della diplomazia internazionale tra furbizie, inganni e parole oggi proferite e domani negate.
L’Irpinia, il giornale di Avellino e della sua Provincia, apre la pagina di Cultura con un articolo dedicato al nuovo libro di Andrea Cotticelli, nel quale emerge la figura di Pasquale Stanislao Mancini che fu Ministro degli Esteri dal 1881 al 1885.