Tutte le notizie riguardanti l’attività di giornalista e scrittore di Andrea Cotticelli: articoli e redazionali pubblicati sui maggiori organi di stampa nazionali e locali dal cartaceo al multimediale; presentazione dei libri pubblicati e iniziative legate a questi; partecipazioni a convegni, conferenze, eventi e trasmissioni televisive e radiofoniche.

Africa: “Le chiavi del Mediterraneo”,
Cotticelli narra esordi Colonialismo Italiano.
Il libro di Andrea Cotticelli sul Giornale Diplomatico

Roma, 15 febbraio 2021: Gli esordi del Colonialismo Italiano che gettarono le basi di quello che divenne poi l’Impero Coloniale Italiano in Africa vengono narrati nel nuovo libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo”, edito da Palombi Editori, uscito in questi giorni in tutta Italia.

Nella seconda metà dell’Ottocento l’Italia fu l’ultima delle Potenze europee ad inserirsi nella contesa coloniale. Esploratori, missionari e commercianti italiani si avventuravano in territori sconosciuti dell’Africa per aprire la via a possibili stabilimenti commerciali, protettorati e colonie. I governi italiani, superati i molteplici problemi dovuti alla recente unificazione del Paese, cominciarono ad indirizzare il loro sguardo verso l’oltremare.

Così il Giornale Diplomatico, quotidiano nazionale online di Informazioni e Opinioni, apre la pagina delle Opinioni con un articolo dedicato al libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano”.

“Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano”,
il nuovo libro di Andrea Cotticelli su Il Giornale d’Italia

Milano, 1 febbraio 2021: Un viaggio nel Colonialismo Italiano fin dai suoi esordi, gli stessi che gettarono le basi di quello che divenne poi l’Impero Coloniale Italiano in Africa. Gli albori delle imprese coloniali dell’Italia sono al centro del nuovo libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano”, edito da Palombi Editori, uscito in questi giorni in tutte le librerie e sulle piattaforme online.

Così Il Giornale d’Italia, testata storica, nata nel 1901, libera e indipendente, con edizione quotidiana e notizie in tempo reale, dedica l’apertura della pagina di Cultura al libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano”.

“Il mio interesse a trattarlo nasce in quanto ad oggi ai più è sconosciuto e sono stati ben pochi gli storici e gli scrittori che vi si sono dedicati in modo specifico” - rivela l’autore Andrea Cotticelli.

È uscito “Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano”. Il libro di Andrea Cotticelli su Nove da Firenze

Firenze, 29 gennaio 2021: Un libro di Andrea Cotticelli, pubblicato da Palombi Editori, per scoprire le imprese coloniali nella seconda metà dell’800. Un tema poco noto, ma che ha segnato una tappa di rilievo nella storia nazionale, utile a comprendere gli scenari geopolitici fino al Corno d’Africa. Protagonista Pasquale Stanislao Mancini, Ministro degli Affari Esteri dal 1881 al 1885.

Esploratori, missionari e commercianti italiani si avventuravano in territori sconosciuti dell’Africa per aprire la via a possibili stabilimenti commerciali, protettorati e colonie. I governi italiani, superati i molteplici problemi dovuti alla recente unificazione del Paese e stabilizzata la posizione dell’Italia nel concerto europeo, cominciarono ad indirizzare il loro sguardo verso l’oltremare.

Così Nove da Firenze, il primo giornale online di Firenze dal 1997, apre la pagina di Editoria Toscana con un articolo dedicato al libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo”.

Le chiavi del Mediterraneo, nel libro di Cotticelli la politica coloniale
di Pasquale Stanislao Mancini. Il libro su L’Irpinia

Avellino, 20 gennaio 2021: Gli esordi del Colonialismo Italiano vengono narrati nel nuovo libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo”, edito da Palombi Editori, uscito in questi giorni in tutta Italia.

Artefice della politica coloniale fu Pasquale Stanislao Mancini, chiamato da Agostino Depretis nel 1881 a far parte del suo governo come Ministro degli Affari Esteri. Nobile campano, uomo di scienze del diritto, abituato a muoversi tra le sicure e salde normative dettate dalla giurisprudenza, Mancini doveva ora dar prova di essere in grado anche di navigare nelle torbide acque della diplomazia internazionale tra furbizie, inganni e parole oggi proferite e domani negate.

Così L’Irpinia, il giornale di Avellino e dell’Irpinia, apre la pagina di Cultura con un articolo dedicato al libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano”.

Novità in libreria: “Le chiavi del Mediterraneo”.
Il libro di Andrea Cotticelli su Il Popolo Veneto

Rovigo, 16 gennaio 2021: Gli esordi del Colonialismo Italiano che gettarono le basi di quello che divenne poi l’Impero Coloniale Italiano in Africa vengono narrati nel nuovo libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo”, edito da Palombi Editori, uscito in questi giorni in tutta Italia.

“Ho ritenuto opportuno scrivere - ha dichiarato l’autore - degli esordi delle imprese coloniali dell’Italia nella convinzione che essi abbiano segnato una tappa di grande rilievo nella storia nazionale e che valga oggi la pena di essere riscoperta”.

Così Il Popolo Veneto, giornale italiano fondato nel 1921 con ampia diffusione a Rovigo e in tutto il Veneto, apre la pagina di Cultura con un articolo dedicato al libro di Andrea Cotticelli: “Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano”.

È uscito il nuovo libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano”. Intervista all’autore.

Roma, 18 dicembre 2020 - Gli albori delle imprese coloniali dell’Italia sono al centro del nuovo libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano”, edito da Palombi Editori, uscito in questi giorni nelle librerie e sui portali online. Un tema poco noto, ma che ha segnato una tappa di grande rilievo nella storia nazionale.

Nella seconda metà dell’Ottocento esplose la contesa coloniale tra le grandi potenze europee ed esploratori, missionari e commercianti italiani si avventurarono in Africa per dare anche all’Italia delle colonie d’oltremare.

Ma l’interesse dei primi governi postunitari verso una politica coloniale fu quasi assente perché impegnati a risolvere i problemi interni del nuovo Stato unitario. La svolta ad intraprendere la via del colonialismo la si deve a Pasquale Stanislao Mancini, che nel 1881 fu chiamato da Agostino Depretis a ricoprire nel suo governo l’incarico di Ministro degli Esteri.

“La Propaganda Italiana nella Grande Guerra” di Andrea Cotticelli:
storia e immagini di una guerra mondiale. Il libro su Conoscere La Storia

Milano, 24 agosto 2020: Romano, classe 1982, giornalista professionista con alle spalle importanti collaborazioni, Cotticelli ripercorre un capitolo particolare della Prima Guerra Mondiale, le attività propagandistiche del Regno d’Italia volto al sostegno delle truppe e del morale della popolazione.

Così Conoscere La Storia, il Bimestrale di Storia della Sprea Editori, nella sezione Libri dedica un articolo al libro di Andrea Cotticelli “La Propaganda Italiana nella Grande Guerra”, edito da Pagine s.r.l. nella collana I libri del Borghese.

“Nel policromo e variegato ambiente delle pubblicazioni storiche dedicate alla Grande Guerra, segnaliamo con piacere l’interessante volume di un nostro collaboratore, Andrea Cotticelli: La Propaganda Italiana nella Grande Guerra”.

Geheime Nederlanden / Paesi Bassi Segreti: Aristocrazia Nera.
Il libro di Andrea Cotticelli “Beatrice Orsini Sacchetti la regina nera”
sulla stampa olandese

Amsterdam, 8 luglio 2020: Il libro di Andrea Cotticelli “Beatrice Orsini Sacchetti la regina nera nella Roma papalina del XIX secolo”, edito da De Luca Editori D’Arte, riscuote successo anche a livello internazionale tanto da suscitare l’interesse della stampa olandese.

“Chiunque cerchi un libro sull’aristocrazia nera romana o sulla nobiltà nera si imbatterà presto in pubblicazioni bizzarre sui governi del mondo occulto e improbabili cospirazioni che non hanno nulla a che fare con la Città Eterna o la sua nobiltà. È un peccato, perché l’aristocrazia nera è la variante romana del legittimismo europeo. Dobbiamo quindi accontentarci di studi approfonditi, di cui la recente biografia di Beatrice Orsini Sacchetti del giovane storico italiano Andrea Cotticelli è un buon esempio”.

Così Geheime Nederlanden / Paesi Bassi Segreti, autorevole Blog olandese di Storia, elogia il libro di Andrea Cotticelli in un articolo dedicato all’Aristocrazia Nera di Roma.

Messaggero Veneto: La guerra raccontata attraverso la propaganda.
Il libro di Andrea Cotticelli sul principale giornale
di Udine e del Friuli Venezia Giulia

Udine, 13 marzo 2020: Nel linguaggio comune per propaganda si intende la diffusione deliberata e sistematica di informazioni e messaggi volti a fornire un’immagine, positiva o negativa, di determinati avvenimenti.

A partire dalla Grande guerra del 1914-1918 la propaganda politica divenne una componente essenziale della società di massa. Di tutto ciò scrive il giornalista Andrea Cotticelli nel volume “La Propaganda Italiana nella Grande Guerra”, edito da Pagine nella collana “I libri del Borghese”.

Così il Messaggero Veneto, quotidiano della città di Udine con ampia diffusione in tutto il Friuli Venezia Giulia, apre la pagina Tempo Libero con un articolo dedicato al libro di Andrea Cotticelli “La Propaganda Italiana nella Grande Guerra”.

La Regina Nera di Roma e le vicende storiche di Corneto-Tarquinia. Presentato il libro di Andrea Cotticelli alla Società Tarquiniense d’Arte e Storia

Tarquinia, 18 gennaio 2020 - La vita della Regina Nera di Roma e notizie sul territorio e le vicende storiche dell’allora Corneto-Tarquinia sono narrate nel libro di Andrea Cotticelli “Beatrice Orsini Sacchetti la regina nera nella Roma papalina del XIX secolo”.

Il volume è stato presentato dall'autore alla Società Tarquiniense d’Arte e Storia presso la Sala Sacchetti del Palazzo dei Priori, dove è intervenuta la Presidente Alessandra Sileoni.

Durante i pontificati di Pio IX e Leone XIII, la marchesa Beatrice Sacchetti nata principessa Orsini (1837-1902), vero modello di nobildonna, seppe muoversi con abilità e ingegno nel complicato labirinto dell’aristocrazia romana, difendendo con fierezza la bandiera del Papato, tanto da meritare il titolo di “Regina Nera” tra la nobiltà nera di Roma.