Andrea Cotticelli racconta
“I Sacchetti e i grandi Papi del Novecento”.
Conferenza alla STAS di Tarquinia sulla nobile famiglia romana
e il suo rapporto con il Vaticano




Tarquinia, 17 Gennaio 2026 Nell’antica Sala Sacchetti del medievale Palazzo dei Priori a Tarquinia, sede della Società Tarquiniense d’Arte e Storia, il giornalista e scrittore Andrea Cotticelli ha tenuto il 17 Gennaio la Conferenza “I Sacchetti e i grandi Papi del Novecento”, narrando al pubblico la storia millenaria della nobile famiglia romana e il suo stretto rapporto con il Vaticano.
La Conferenza, alla quale è intervenuta come relatrice la Presidente della STAS Alessandra Sileoni, si inserisce in un programma di approfondimento legato alla Mostra 100 anni di Giubileo. I Sacchetti e i Papi. Una famiglia al servizio della Chiesa. I Grandi Fatti del Novecento in Fotografia, curata da Andrea Cotticelli.
La Mostra fotografica “100 anni di Giubileo” è attualmente in corso fino al 28 Febbraio nelle Sale del Museo della Ceramica d’uso a Corneto presso il Palazzo dei Priori a Tarquinia.
Durante la Conferenza Andrea Cotticelli si è soffermato soprattutto sul ruolo storico della famiglia Sacchetti all’interno della Corte Pontificia offrendo al pubblico, attraverso anche l’utilizzo di immagini d’epoca, tutti gli strumenti di lettura utili a comprendere meglio anche i contenuti della Mostra fotografica, ripercorrendo il rapporto plurisecolare tra la famiglia Sacchetti e la Santa Sede.


Infatti ininterrottamente per quasi due secoli, dal 1794 al 1968, i Marchesi Sacchetti ricoprirono l’alta carica di Foriere Maggiore dei Sacri Palazzi Apostolici, uno dei ruoli più rilevanti della Corte Pontificia, che comprendeva tra l’altro la custodia dei Palazzi Apostolici del Vaticano e del Quirinale, la gestione del guardaroba pontificio, l’organizzazione dei viaggi del Pontefice e la direzione del cerimoniale dei cortei papali.
Nel Novecento si distingue in particolare la figura del Marchese Giovambattista Sacchetti (1893-1974), Foriere Maggiore dei Sacri Palazzi Apostolici per cinquant’anni, dal 1919 al 1968, e al servizio di ben cinque Pontefici, da Benedetto XV a Paolo VI. La fedeltà di Giovambattista alla Santa Sede fu riconosciuta nel 1932 da Papa Pio XI con il titolo di Marchese di Baldacchino, onorificenza che implicava d’ora in poi per i Sacchetti lo stesso trattamento e le stesse precedenze dei Principi Romani.
Dopo la soppressione della Corte Pontificia nel 1968 da parte di Papa Paolo VI, la tradizione familiare di servizio alla Santa Sede proseguì con il figlio di Giovambattista, il Marchese Giulio Sacchetti (1926-2010), unico laico per espresso volere di Papa Montini a rimanere ai vertici dell’amministrazione vaticana con l’alta carica di Delegato Speciale della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano.
Sempre estraneo ai temi politici e teologici, il Marchese Giulio Sacchetti come Delegato Speciale della Pontificia Commissione fu sempre in rapporto diretto con il Papa e alle sole dipendenze del Cardinale Segretario di Stato, rimanendo ai vertici dell’Amministrazione civile per oltre trent’anni, dal 1968 al 2001, ricoprendo una carica simile a quella di un Sindaco.
In tale ruolo il Marchese Giulio Sacchetti si occupò tra l’altro della gestione civile dello Stato della Città del Vaticano, dell’accoglienza delle delegazioni ufficiali di Capi di Stato e di Governo e della Custodia dei Conclavi del 1978 che portarono all’elezione di Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.

Oltre ad un grande successo di pubblico la Conferenza “I Sacchetti e i grandi Papi del Novecento”, tenuta dal giornalista e scrittore Andrea Cotticelli, ha avuto anche un’ottima copertura mediatica sui principali quotidiani regionali e locali con positive recensioni.












