Storia in Network: “Andrea Cotticelli, ‘La Propaganda Italiana nella Grande Guerra’, I libri del Borghese”

Milano, 1° marzo 2020 “Andrea Cotticelli, ‘La Propaganda Italiana nella Grande Guerra’, I libri del Borghese”, 2011, pp. 130, € 13,00.
Così Storia in Network, rivista dedicata alla Storia, nella pagina In Libreria dedica un articolo al libro di Andrea Cotticelli La Propaganda Italiana nella Grande Guerra, edito da Pagine nella collana “I libri del Borghese”.
“Dopo l’attentato di Sarajevo, quando ormai gli avvenimenti precipitano e l’Europa si appresta a diventare un campo di battaglia, in Italia si accende la disputa tra neutralisti ed interventisti e la stampa si divide tra i due schieramenti”.
“Con l’entrata in guerra dell’Italia il 24 maggio 1915, la stampa si prodiga in articoli pieni di entusiasmo volti a far rivivere negli animi sentimenti patriottici come il mai accantonato desiderio di portare a compimento il Risorgimento Italiano”.
“Da questo momento entra in funzione la macchina della propaganda controllata dallo Stato. La stampa esalta con enfasi le truppe quando avanzano verso l’alto delle vette alpine e con altrettanta enfasi ne celebra le capacità di resistenza quando subiscono le controffensive nemiche”.
“Gli avvenimenti vengono riferiti in modo strumentale a veicolare un’immagine ottimistica del conflitto. Ai freddi bollettini di guerra si alternano articoli con un misto di cronaca, impressioni generiche e descrizione dell’ambiente sempre in senso favorevole e sotto l’occhio vigile della censura, a tal punto che spesso si possono rinvenire sulle pagine dei quotidiani spazi completamente bianchi là dove l’inviato aveva scritto articoli non graditi”.
Storia in Network
1° Marzo 2020

