Andrea Cotticelli: Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano
Andrea Cotticelli: Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano

Campobasso, 15 marzo 2021 Andrea Cotticelli ritorna in grande stile con il suo ultimo libro “Le Chiavi del Mediterraneo” che va a narrare, in maniera estremamente precisa e dettagliata, tutti gli step che il neonato governo italiano di fine Ottocento ha fatto per poter avere il suo “posto al sole” tra le grandi nazioni dell’epoca, come Francia e Gran Bretagna, per quanto riguarda il possedimento delle colonie.

Lo scrittore ha fatto per l’ennesima volta centro con il suo stile professionale ma dinamico, il quale tiene vivamente coinvolto il lettore nelle vicende narrate. Le Chiavi del Mediterraneo è un essenziale must have per chiunque voglia comprendere nel migliore dei modi la storia della nostra nazione fin dai primi albori.

Così Molise WEB, giornale online del Molise, apre la pagina Rubriche con un articolo dedicato al libro di Andrea Cotticelli Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano, edito da Palombi Editori, uscito in questi giorni in tutta Italia.

“Molte narrazioni raccontano di come il Ministro degli Esteri Pasquale Stanislao Mancini abbia gestito nel bene o nel male tutte le campagne coloniali per il bene dell’allora Regno d’Italia. Ulteriori approfondimenti dedicati a ogni singolo episodio come l’acquisto della baia di Assab dalla Compagnia Rubattino, i continui tentativi con la Gran Bretagna per poter avere ulteriori possedimenti coloniali come Zeila e Harar”.

“Vengono narrate anche le grandi occasioni mancate, come il non aver cooperato con la Corona Inglese in Egitto nel 1882 e di non sbarcare a Tripoli nel 1884 che possiamo considerare errori strategici non di poco conto vista la prospettiva futura. Non mancano gli attriti interni tra Mancini e il parlamento italiano che aveva ben diverse priorità legate all’irredentismo”.

“Tutto questo e altro ancora (come l’epilogo della spedizione Giulietti) sono trattate in questo affascinante libro il quale il coltissimo Cotticelli ha redatto con cura e dedizione eccezionale. Non solo è scritto con indubbia maestria ma quello che colpisce sono la qualità delle fonti riportate, come documenti e notizie ufficiali del tempo, arricchite ulteriormente con immagini relative e perfettamente attinenti all’argomento”.

Molise WEB
15 Marzo 2021