Il libro di Andrea Cotticelli “La Propaganda Italiana nella Grande Guerra”
Il libro di Andrea Cotticelli “La Propaganda Italiana nella Grande Guerra”

Passo del Tonale, 11 marzo 2021 Il libro di Andrea Cotticelli “La Propaganda Italiana nella Grande Guerra”, edito da Pagine nella collana “I libri del Borghese”, mette in rilievo come la propaganda italiana, attraverso articoli di stampa, manifesti e cartoline illustrate, trattò i principali avvenimenti della Prima Guerra Mondiale, che fu il coronamento dell’Unità nazionale.

Con l’entrata in guerra dell’Italia il 24 maggio 1915, la stampa si prodiga in articoli pieni di entusiasmo volti a far rivivere negli animi sentimenti patriottici come il mai accantonato desiderio di portare a compimento il Risorgimento Italiano. Da questo momento entra in funzione la macchina della propaganda controllata dallo Stato.

Così la Gazzetta delle Valli, giornale online delle Valli della Lombardia e del Trentino Alto Adige, apre la pagina di Cultura con un articolo dedicato al libro di Andrea Cotticelli La Propaganda Italiana nella Grande Guerra.

“Il fronte delle battaglie copre tutto l’arco alpino nord–orientale, dal Trentino all’Isonzo. Dopo le prime entusiastiche azioni, il conflitto assume subito l’aspetto di una guerra di logoramento, dove ai pochi passi in avanti fatti dagli italiani corrispondono prontamente contrattacchi austriaci che riportano in breve tempo le linee alle posizioni originarie”.

“La stampa esalta con enfasi le truppe quando avanzano con luminoso slancio verso l’alto delle vette alpine e con altrettanta enfasi ne celebra le notevoli capacità di resistenza quando subiscono le controffensive nemiche”.

“Vittoria! Vittoria! Vittoria sono le parole che echeggiano sulle testate dei giornali quando i militari italiani entrano a Gorizia e le pagine si riempiono di articoli colmi di ammirazione per gli indomiti soldati, mentre cartoline di propaganda diffondono immagini satiriche sulla scomposta ritirata degli austriaci”.

Gazzetta delle Valli
11 Marzo 2021