Avellino, 20 Agosto 2023 “Il Principe Filippo Massimo Lancellotti (1843-1915), Principe di Lauro e di Marzano, è tra i protagonisti de L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie Familiari della Nobiltà dell’Ottocento, il nuovo libro di Andrea Cotticelli, edito da Palombi Editori, uscito in questi giorni in tutta Italia. Filippo, ricchissimo, colto e amante dell’arte, legò il suo nome all’immane opera di restauro del Castello Lancellotti di Lauro”.

Così Bassa Irpinia News, quotidiano online di Avellino e dell’Irpinia, apre la pagina Cultura e Manifestazioni con un articolo dedicato al libro di Andrea Cotticelli.

“Discendente della millenaria casata dei Principi Massimo – si legge su Bassa Irpinia News – ed unico erede della ricchissima famiglia dei Principi Lancellotti, il romano Principe Filippo Massimo Lancellotti (1843-1915), Principe di Lauro e di Marzano, nella seconda metà dell’Ottocento legò il proprio nome all’immane opera di ricostruzione del Castello Lancellotti di Lauro, suo feudo principale situato in Irpinia, che era stato completamente distrutto nel 1799 dall’incendio appiccato dalle truppe napoleoniche che avevano invaso il Regno di Napoli”.

“Per volere di Filippo, – continua – uomo colto, raffinato, amante dell’arte e con sostanze finanziarie illimitate, l’imponente maniero di famiglia venne totalmente riedificato, secondo il gusto ottocentesco, in più stili architettonici che spaziavano dal neogotico al neorinascimentale e dal neoclassico al neobarocco”.

“Dopo essere stato ricostruito, – aggiunge – il Castello Lancellotti di Lauro venne sontuosamente inaugurato da Filippo e sua moglie Elisabetta il 25 Agosto 1872, durante la Festa dei Santi Patroni del paese, con uno sfarzoso ricevimento a cui presero parte i più grandi nomi dell’aristocrazia romana e napoletana. E ancora oggi, dopo un secolo e mezzo dalla sua riedificazione, il Castello Lancellotti di Lauro, che fu il grande vanto del Principe Filippo Massimo Lancellotti, risulta essere uno dei castelli più belli della Campania, se non d’Italia”.

“Oltre alla figura – conclude – del Principe Filippo Massimo Lancellotti, il riedificatore del Castello Lancellotti di Lauro, Andrea Cotticelli nel suo nuovo libro L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie familiari della Nobiltà dell’Ottocento, edito da Palombi Editori, narra le storie familiari, le passioni politiche, gli amori, gli interessi economici e culturali di venti tra i maggiori esponenti della Nobiltà Romana, che parteciparono al Ballo Borghese del 1866, che fu un grande affresco storico, culturale e sociale dell’élite della seconda metà dell’Ottocento ma allo stesso tempo il canto del cigno della Roma Pontificia”.

Bassa Irpinia News
20 Agosto 2023