Il Marchese Urbano Sacchetti (1835-1912) Foriere Maggiore dei Sacri Palazzi Apostolici (Collezione di Andrea Cotticelli)
Il Marchese Urbano Sacchetti (1835-1912) Foriere Maggiore dei Sacri Palazzi Apostolici
(Collezione di Andrea Cotticelli)
Il Principe Filippo Orsini (1842-1924) Principe Assistente al Soglio Pontificio (Collezione di Andrea Cotticelli)
Il Principe Filippo Orsini (1842-1924) Principe Assistente al Soglio Pontificio
(Collezione di Andrea Cotticelli)
La Principessa Teresa Barberini nata Principessa Orsini (1835-1915) Principessa di Palestrina (Collezione di Andrea Cotticelli)
La Principessa Teresa Barberini nata Principessa Orsini (1835-1915) Principessa di Palestrina
(Collezione di Andrea Cotticelli)
Il Marchese Giovanni Patrizi Naro Montoro (1823-1891) Vessillifero di Santa Romana Chiesa (Collezione di Andrea Cotticelli)
Il Marchese Giovanni Patrizi Naro Montoro (1823-1891) Vessillifero di Santa Romana Chiesa
(Collezione di Andrea Cotticelli)
La Marchesa Rosa Lavaggi nata Contessa Marescalchi (1836-1899) Marchesa di Montebello (Collezione di Andrea Cotticelli)
La Marchesa Rosa Lavaggi nata Contessa Marescalchi (1836-1899) Marchesa di Montebello
(Collezione di Andrea Cotticelli)
Sua Maestà la Regina d’Italia Margherita di Savoia (1851-1926)
Sua Maestà la Regina d’Italia Margherita di Savoia (1851-1926)

Roma, 19 Febbraio 2025 Per la loro unicità dell’argomento trattato i libri del giornalista Andrea Cotticelli L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie Familiari della Nobiltà dell’Ottocento e Beatrice Orsini Sacchetti la regina nera nella Roma papalina del XIX secolo si sono affermati nell’ultimo decennio come testi autorevoli e fondamentali per conoscere e comprendere una pagina poco nota del Risorgimento Italiano ovvero la Storia e le vicende della Nobiltà Romana, divisa tra la Nera fedele al Papato e la Bianca favorevole ai Savoia, nel corso dell’Ottocento.

Per questo i libri di Andrea Cotticelli sono stati presi come fonte qualificata e dettagliata sulla Nobiltà Romana dalla scrittrice Alessandra Selmi per la Parte Terza “Roma del suo ultimo romanzo “La prima Regina” dedicato alla figura di Margherita di Savoia prima Regina d’Italia, edito dalla Casa Editrice Nord, pubblicato il 4 Febbraio 2025 e già in vetta alla classifica di Narrativa Italiana.

Il fascino dei protagonisti, delle vicende e delle molteplici sfumature della Nobiltà Romana della seconda metà dell’Ottocento sia nella Roma papalina che nella Roma umbertina sono ben documentate, narrate e descritte con dovizia di particolari in entrambi i libri del giornalista Andrea Cotticelli dedicati a questo tema non trascurabile della Storia di Roma pre e post unitaria e del Risorgimento Italiano.

Il giornalista e scrittore Andrea Cotticelli autore di libri sulla Nobiltà Romana
Il giornalista e scrittore Andrea Cotticelli autore di libri sulla Nobiltà Romana

Infatti nel suo libro L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie Familiari della Nobiltà dell’Ottocento Andrea Cotticelli narra sia il Ballo Borghese del 1866 dato dai Principi Borghese in occasione del Carnevale Romano, che fu un grande affresco storico, culturale e sociale dell’élite della seconda metà dell’Ottocento, che le storie familiari, le passioni politiche, gli amori, gli interessi economici e culturali di venti dei maggiori esponenti della Nobiltà Romana presenti al Ballo Borghese, come gli Orsini, Borghese, Colonna, Sacchetti, Barberini, Patrizi Naro Montoro, Lavaggi, Pallavicini, Aldobrandini, Massimo Lancellotti, Theodoli, Sforza Cesarini, Odescalchi, Carpegna Falconieri Gabrielli, Lovatelli, Savorgnan di Brazzà, Cavazzi della Somaglia, Boncompagni Ludovisi, Doria Pamphilj Landi e Rospigliosi, tutti con alle spalle un glorioso passato plurisecolare che avvolti in magnifici costumi di ogni epoca offrivano un completo spaccato dell’alta società romana.

Il Ballo Borghese del 1866 descritto nel libro di Andrea Cotticelli è passato alla storia per la rilevanza dei numerosi esponenti della Nobiltà Romana che vi presero parte e per la profusione di lusso ed eleganza, che segnò il culmine del potere e della sfarzosa mondanità dell’ultimo decennio del Papa-Re ma anche il canto del cigno della Roma Pontificia.

Mentre nel suo libro Beatrice Orsini Sacchetti la regina nera nella Roma papalina del XIX secolo Andrea Cotticelli mette in rilievo sullo sfondo delle vicende del periodo risorgimentale e postunitario come, durante i pontificati di Pio IX e Leone XIII, la Marchesa Beatrice Sacchetti nata Principessa Orsini (1837-1902) seppe muoversi con abilità e ingegno nel complicato labirinto della Nobiltà Romana divisa tra la Nera e la Bianca, difendendo sempre con fierezza la bandiera del Papato e osteggiando gli usurpatori Savoia, tanto da meritarsi per il suo operato il titolo di “Regina Nera” tra la Nobiltà di Roma.

Oltre a ripercorrere l’avvincente vita di Beatrice, moglie dell’influente Marchese Urbano Sacchetti (1835-1912) Foriere Maggiore dei Sacri Palazzi Apostolici e parente dei Principi Orsini, Principi Barberini, Principi Torlonia e Marchesi Serlupi Crescenzi, il libro di Andrea Cotticelli risulta essere indispensabile per conoscere le vicende della Nobiltà Romana e per approfondire la plurisecolare storia dei Marchesi Sacchetti, una tra le famiglie più illustri e importanti della Nobiltà Romana e di quella che fu la Corte Pontificia.

Visti gli argomenti trattati dal giornalista e scrittore Andrea Cotticelli i suoi libri L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie Familiari della Nobiltà dell’Ottocento e Beatrice Orsini Sacchetti la regina nera nella Roma papalina del XIX secolo nel corso dell’ultimo decennio si sono affermati sempre di più tra accademici, studiosi, ricercatori, scrittori, laureandi e appassionati di Storia come una fonte autorevole, qualificata e dettagliata per lo studio di una pagina poco nota e quasi inedita della Storia del Risorgimento Italiano: quella inerente alle vicende della Nobiltà Romana nella seconda metà dell’Ottocento.

Proprio per questo anche la nota scrittrice Alessandra Selmi ha fatto vedere in un video pubblicato sul suo profilo social di Instagram @la_selmi del 10 Gennaio 2025 di aver utilizzato tra le diverse fonti per la realizzazione del suo ultimo romanzo “La prima Regina”, dedicato alla figura di Margherita di Savoia prima Regina d’Italia, anche i due libri di Andrea Cotticelli L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie Familiari della Nobiltà dell’Ottocento e Beatrice Orsini Sacchetti la regina nera nella Roma papalina del XIX secolo dichiarando quanto segue:

“Al romanzo che tra poche settimane, se lo vorrete, sarà nelle vostre mani ho lavorato per circa due anni. Sono stati due incredibili anni di studio, ricerca, scoperta e crescita, in cui ho letto, viaggiato e assaggiato, incontrando persone straordinarie che hanno dilatato e migliorato il mio mondo, facendo scoperte incredibili, ridendo e piangendo. È stato un percorso così intenso e così bello che è stato quasi doloroso mettere l’ultimo punto e consegnare le bozze definitive. La cosa più bella della scrittura, secondo me, rimane la fase di ricerca, quel lavoro intimo e sotterraneo, buio anzi cieco, perché non sai mai cosa troverai, silenzioso e meticoloso, casuale e frenetico, pressoché invisibile che poi si riversa in forma di storia sulla pagina. Potessi, non farei altro: leggere, studiare, leggere, studiare”

Alessandra Selmi: @la_selmi
10 Gennaio 2025

Inoltre, la scrittrice Alessandra Selmi sia nella “Nota dell’Autrice” presente nel volume che in successive interviste e presentazioni del libro “La prima Regina” ha dichiarato sempre in merito alle sue fonti che:

“La documentazione è stata lunga e appassionante: ho consultato saggi, biografie, diari, manuali dell’epoca, lettere e persino ricettari. Mi interessava restituire non solo la Storia ufficiale, ma soprattutto la vita quotidiana, i gesti, le parole e i sapori del tempo”, per poi specificare che: “La documentazione serve a costruire credibilità, ma poi arriva un momento in cui bisogna lasciarla respirare, dare spazio alle emozioni, alla voce, al ritmo del racconto. La Storia offre le fondamenta; la Narrativa, le finestre da cui entra la vita”.

La scrittrice Alessandra Selmi autrice del libro “La prima Regina”
La scrittrice Alessandra Selmi autrice del libro “La prima Regina”
Il post di Alessandra Selmi pubblicato sul suo profilo social di Instagram @la_selmi in cui cita tra le sue fonti i libri di Andrea Cotticelli
Il post di Alessandra Selmi pubblicato sul suo profilo social di Instagram @la_selmi in cui cita tra le sue fonti i libri di Andrea Cotticelli
Il libro di Alessandra Selmi “La prima Regina” è in vetta alla classifica di Narrativa Italiana
Il libro di Alessandra Selmi “La prima Regina” è in vetta alla classifica di Narrativa Italiana

Uscito in Italia il 4 Febbraio il libro di Alessandra SelmiLa prima Regina” si è subito posto in vetta alla classifica di Narrativa Italiana riscuotendo grande successo per la sua storia avvincente in chiave romanzata della vita pubblica e privata di Margherita di Savoia prima Regina d’Italia, dalle sue nozze al regicidio di suo marito Umberto I Re d’Italia, così com’è riassunto nella trama del romanzo:

“Nel Giugno del 1868, quando per la prima volta fa il suo ingresso nella Villa Reale di Monza, a Margherita sembra di vivere in un tempo sospeso. La sua intera esistenza è stata dedicata a prepararsi per quel ruolo, essere la degna e impeccabile consorte di un principe di sangue reale. Ma per suo marito Umberto è come se lei non esistesse. Il matrimonio è una finzione, il suo unico compito è procreare un erede maschio e poi scomparire all’ombra di Umberto. Eppure Margherita non ha intenzione di sacrificarsi in nome della Corona. E così sarà lei a conquistare l’amore del popolo, sarà lei ad affascinare la riottosa aristocrazia romana, sarà lei a diventare un’icona del suo tempo: la Prima Regina d’Italia. Fino a quel fatidico giorno del Luglio 1900, quando tutto il suo mondo sarà stravolto in un solo attimo…”

Alessandra Selmi, “La prima Regina”
Agrate Brianza, Casa Editrice Nord, 2025

Alessandra Selmi, La prima Regina, Agrate Brianza, Casa Editrice Nord, 2025
Alessandra Selmi, “La prima Regina”, Agrate Brianza, Casa Editrice Nord, 2025
La Nobiltà Romana: Ritratto della Famiglia dei Marchesi Sacchetti con i parenti Orsini, Barberini e Torlonia (Collezione di Andrea Cotticelli)
La Nobiltà Romana: Ritratto della Famiglia dei Marchesi Sacchetti con i parenti Orsini, Barberini e Torlonia (Collezione di Andrea Cotticelli)

È dunque nella Parte Terza “Roma del romanzo “La prima Regina”, dove Margherita di Savoia nel 1871 appena giunta a Roma neo capitale del Regno d’Italia cerca di accattivarsi le simpatie della restia e alquanto ostile Nobiltà Romana rimasta in gran parte fedele al Papa, che l’autrice Alessandra Selmi nelle pagine 125-190 fa comparire e descrive, con chiari riferimenti, durante un’ipotetica serata al Teatro Apollo o in un altrettanto immaginario Ballo a Corte presso la Reggia del Quirinale alcuni personaggi e diverse famiglie della Nobiltà Romana che sono tra i protagonisti dei citati libri di Andrea Cotticelli come: il Marchese Urbano Sacchetti e la sua famiglia, la Principessa Teresa Barberini e la sua famiglia, i fratelli Principi Ladislao e Baldassarre Odescalchi, il Marchese Giovanni Patrizi Naro Montoro, i Principi Aldobrandini, i Marchesi Theodoli, il Principe Filippo Orsini e sua moglie Giulia nata Contessa Hoyos, la Marchesa Rosa Lavaggi e la Principessa Maria Carolina Pallavicini, queste ultime entrambe Dame di Margherita di Savoia.

Così grazie anche alla scrittrice Alessandra Selmi, che non è stata la sola autrice di libri negli ultimi anni ad averlo fatto, citando più volte nel suo ultimo libro “La prima Regina” i protagonisti e i fatti narrati nei due libri del giornalista e scrittore Andrea Cotticelli L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie Familiari della Nobiltà dell’Ottocento e Beatrice Orsini Sacchetti la regina nera nella Roma papalina del XIX secolo, il costante e meticoloso lavoro storico-giornalistico di Andrea Cotticelli sulla Nobiltà Romana dell’Ottocento e sul periodo che va dal Risorgimento Italiano alla Grande Guerra si è affermato ancora una volta come autorevole e qualificato e gode tutt’oggi di ampia stima nel panorama accademico e letterario italiano ed internazionale.