Andrea Cotticelli in qualità di giornalista professionista e scrittore di saggi storici dal 20 giugno 2023 è socio dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, fondato nel 1935, che è uno dei cinque Istituti storici nazionali e si occupa della promozione degli studi sul Risorgimento e sul Lungo Ottocento, dall’Età delle Rivoluzioni alla Prima Guerra Mondiale.

Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano

L’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano è un ente di studio e ricerca con base associativa e con personalità giuridica pubblica, vigilato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – MIBACT, inserito nel sistema strutturato a rete degli enti operanti nel campo della ricerca storica ed è coordinato dalla Giunta storica nazionale.

L’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – ISRI, che ha la sua sede nel Complesso del Vittoriano in Piazza Venezia a Roma, svolge i seguenti compiti: la promozione e il progresso degli studi sul Risorgimento e sul Lungo Ottocento dall’Età delle Rivoluzioni alla Prima Guerra Mondiale, attraverso la raccolta, la conservazione e la messa a disposizione a fini di studio e ricerca di documenti, pubblicazioni e cimeli; la cura di edizioni di fonti, di memorie e di studi specialistici anche mediante specifiche azioni di sostegno; l’organizzazione di congressi scientifici; e l’adozione di iniziative volte a diffondere i risultati di tali studi presso la società civile ed in particolare verso coloro i quali hanno responsabilità d’insegnamento.

Fanno parte dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – ISRI sia il Museo Centrale del Risorgimento di Roma che l’Archivio del Museo Centrale del Risorgimento.

La sede dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano
La sede dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano
Il Museo Centrale del Risorgimento di Roma
Il Museo Centrale del Risorgimento di Roma

Visto il lavoro di Andrea Cotticelli, che all’attività giornalistica ha affiancato dal 2011 quella di scrittore, dedicandosi in particolar modo al periodo storico che va dal Risorgimento Italiano alla Prima Guerra Mondiale, e ad oggi è l’autore dei seguenti libri: L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie Familiari della Nobiltà dell’Ottocento, Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano, Beatrice Orsini Sacchetti la regina nera nella Roma papalina del XIX secolo e La Propaganda Italiana nella Grande Guerra, l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano lo ha ammesso il 20 giugno 2023 come socio.