Dialoghi Mediterranei:
Una pagina poco nota dell’impresa coloniale italiana nel Mar Rosso

Mazzara del Vallo, 1 luglio 2021 Il libro di Cotticelli, agile e ben documentato, ha il merito di raccontare una pagina poco conosciuta della storia d’Italia e di far luce sul progetto geopolitico che Mancini auspicava per la nazione: una politica cauta e di mantenimento dello status quo nel Mediterraneo e una politica espansionistica in Africa orientale e nel Mar Rosso. Espansionismo, inizialmente presentato come economico e mercantile, per non urtare gli interessi britannici, che divenne ben presto militare e politico.
Così Dialoghi Mediterranei, il periodico bimestrale dell’Istituto Euroarabo di Mazzara del Vallo, nel numero 50 di Luglio-Agosto 2021, sulla pagina della Cultura dedica una recensione al nuovo libro di Andrea Cotticelli Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano, edito da Palombi Editori, che ha come protagonista il Ministro Pasquale Stanislao Mancini che fu l’artefice dell’inizio della politica coloniale italiana.
“Il recente studio di Andrea Cotticelli, saggista e giornalista professionista con esperienza politico-parlamentare e istituzionale, ‘Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano’ (Palombi Editori, Modena 2020), aiuta a far luce su questo e lo fa da una prospettiva originale: i discorsi e gli atti parlamentari pubblicati dalla Camera dei Deputati e dal Senato del Regno d’Italia, nonché i documenti diplomatici italiani risalenti agli anni ’80 del XIX secolo”.
“A corredare il volume è una nutrita Appendice contenente una serie di documenti ufficiali e diplomatici scrupolosamente raccolti e selezionati dall’autore, che arricchiscono ulteriormente il pregevole studio di Cotticelli”.
Dialoghi Mediterranei
1 Luglio 2021

