Andrea Cotticelli: Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano
Andrea Cotticelli: Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano

Firenze, 21 febbraio 2021 Un libro di Andrea Cotticelli, pubblicato da Palombi Editori, riscopre le prime imprese coloniali italiane nella seconda metà dell’800. Un tema poco noto, ma che costituisce la tappa iniziale della storia coloniale italiana, in particolare nel Corno d’Africa.

Protagonista Pasquale Stanislao Mancini, Ministro degli Affari Esteri dal 1881 al 1885, che per primo provò a trasformare gli improvvisati insediamenti di imprenditori navali e mercantili, in terre di conquista istituzionale.

Così Nove da Firenze, il primo giornale online di Firenze, apre la pagina di Cultura con un articolo dedicato al nuovo libro di Andrea Cotticelli Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano, uscito in questi giorni in tutta Italia.

“Può capitare di sentire dire a Firenze ‘quello abita a Monculi’ per significare che qualcuno sta molto, ma molto lontano. Ben pochi sanno che l’espressione popolare prende origine dal forte di Moncullo, uno dei primi presidi dei colonizzatori italiani nell’entroterra eritreo, alle spalle del porto di Massaua”.

“Si tratta delle vestigia, quasi dimenticate, di un’epopea di avventurieri in cerca di fortuna, missionari religiosi ed esploratori scientifici, che in un’Italia ancora in formazione risorgimentale, sognavano già la conquista di luoghi esotici e carichi di ricchezze promesse”.

“A ricostruire quell’epoca lontana e un po’ fuori moda prova un libro di Andrea Cotticelli, pubblicato da Palombi Editori, che ricostruisce le prime imprese italiane d’oltremare nella seconda metà dell’800”.

Nove da Firenze
21 Febbraio 2021