Andrea Cotticelli: Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano
Andrea Cotticelli: Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano

Messina, 30 gennaio 2021 Il nuovo libro di Andrea Cotticelli “Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano”, edito da Palombi Editori. Le imprese coloniali dell’Italia nella seconda metà dell’Ottocento.

Un tema oggi poco noto ma che ha segnato una tappa di grande rilievo nella storia nazionale, utile a comprendere gli attuali scenari geopolitici nel Mediterraneo e nel Corno d’Africa. Protagonista del libro è Pasquale Stanislao Mancini, che fu Ministro degli Affari Esteri dal 1881 al 1885 e artefice dell’avvio della politica coloniale italiana.

Così Nebrodi e Dintorni, il giornale online de “Il Parco dei Nebrodi” diffuso in tutta la Sicilia, in particolare nella zona di Messina e Provincia, apre la Home Page con un articolo dedicato al nuovo libro di Andrea Cotticelli Le chiavi del Mediterraneo. Gli esordi del Colonialismo Italiano, uscito in questi giorni in tutta Italia.

“Nella seconda metà dell’Ottocento l’Italia fu l’ultima delle Potenze europee ad inserirsi nella contesa coloniale. Esploratori, missionari e commercianti italiani si avventuravano in territori sconosciuti dell’Africa per aprire la via a possibili stabilimenti commerciali, protettorati e colonie”.

“I governi italiani, superati i molteplici problemi dovuti alla recente unificazione del Paese e stabilizzata la posizione dell’Italia nel concerto europeo, cominciarono ad indirizzare il loro sguardo verso l’oltremare”.

“Fu così che l’Italia il 5 febbraio 1885 occupava Massaua, il porto più importante del Mar Rosso, e a seguire pose sotto il Tricolore tutto il tratto di costa eritrea compreso tra Massaua ed Assab per una lunghezza di circa 400 chilometri”.

Nebrodi e Dintorni
30 Gennaio 2021