Il Conte Giuseppe Primoli (1851-1927) con testamento ha istituito sia la Fondazione Primoli con la sua Biblioteca che il Museo Napoleonico a Roma
Il Conte Giuseppe Primoli (1851-1927) con testamento ha istituito sia la Fondazione Primoli con la sua Biblioteca che il Museo Napoleonico a Roma
La Contessa Carlotta Primoli nata Principessa Bonaparte (1832-1901) con suo figlio il Conte Giuseppe Primoli (1851-1927
La Contessa Carlotta Primoli nata Principessa Bonaparte (1832-1901) con suo figlio il Conte Giuseppe Primoli (1851-1927

Roma, 10 Ottobre 2025 La Biblioteca della Fondazione Primoli, fra le più antiche e importanti di Roma specializzata nel campo della Letteratura e della Storia dell’Età Napoleonica e dell’Ottocento Italiano e Francese, ha inserito il libro di Andrea Cotticelli L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie Familiari della Nobiltà dell’Ottocento tra le sue più recenti pubblicazioni acquisite e catalogate. Il volume è consultabile presso la sede della Biblioteca a Palazzo Primoli in Via Giuseppe Zanardelli 1 a Roma.

La Biblioteca della Fondazione Primoli, aperta al pubblico dal 1928, è costantemente ampliata e aggiornata con donazioni e un’attenta politica di acquisizioni. Oggi vanta un patrimonio librario di oltre 217.000 volumi, tra incunaboli, cinquecentine, edizioni preziose del ‘600 e del ‘700, innumerevoli testi dell’800 in edizione originale, con una ricca sezione di Letteratura Francese, Storia del Primo e Secondo Impero, Teatro e Letteratura di Viaggio.

La Fondazione Primoli fu istituita nel 1928 a Roma per testamento del Conte Giuseppe Primoli (1851-1927). Egli, figlio di Pietro Primoli Conte di Foglia (1820-1883) e della Principessa Carlotta Bonaparte (1832-1901) nonché nipote dell’Imperatore Napoleone III di Francia, si sentì egualmente romano e francese, ma soprattutto un napoleonide. Noto come Gégé, fu gran bibliofilo e collezionista, abile fotografo e personaggio di spicco sia della Roma Umbertina che della Parigi della Belle Epoque distinguendosi negli ambienti dell’alta società e in quelli letterari per le sue doti di conversatore colto e spiritoso e ponendosi come eccellente intermediario fra la cultura francese e quella italiana.

Inoltre, il suo gusto personale e le sue ingenti possibilità finanziarie, permisero al Conte Giuseppe Primoli di collezionare nel suo Palazzo Primoli di Roma una quantità enorme di libri rari, di quadri, di statue, di suppellettili, di reperti archeologici, privilegiando in particolare tutto ciò che riguardasse la sua ramificatissima famiglia materna dei Bonaparte, dal Primo al Secondo Impero.

Facendo testamento il Conte Giuseppe Primoli dispose pertanto che a Palazzo Primoli a Roma venisse costituita la Fondazione Primoli con la sua importante Biblioteca al primo piano, mentre al piano terreno venisse costituito il Museo Napoleonico, con tutti i suoi quadri, mobili, arredi e documenti ceduto poi al Comune di Roma che tuttora lo amministra.

La Fondazione Primoli ha lo scopo di promuovere relazioni di cultura letteraria, storica ed artistica, fra l’Italia, la Francia e l’Europa, con speciale riguardo a Studi Moderni; organizza incontri, convegni, giornate di studio, mostre e conserva e valorizza il proprio patrimonio librario ed archivistico; e assegna annualmente Borse di ricerca in lingua e cultura francese in collaborazione con l’Ambasciata di Francia ed indice annualmente Premi internazionali per il Romanzo, la Poesia e la Fotografia.

La Biblioteca della Fondazione Primoli venne così costituita nel 1928 dal nucleo storico dalla Collezione appartenente al Conte Giuseppe Primoli che consta di circa 30.000 libri. Successivamente a questo nucleo storico alla Biblioteca si è venuto ad aggiungere il Fondo dell’anglista Mario Praz con i suoi circa 20.000 volumi, per poi nel corso dei decenni arricchirsi ancora di altri fondi minori e con nuove donazioni e acquisizioni fino arrivare oggi ad avere un patrimonio librario di oltre 217.000 volumi.

Dunque una Biblioteca quella della Fondazione Primoli imponente e ricca, che pur non trascurando i Classici Antichi, Greci e Latini, e l’Età Medioevale, e la grande fioritura della Letteratura Rinascimentale e Barocca, e Italiana, Francese, Spagnola, Inglese, accoglie soprattutto testi del Sette-Ottocento, e del Primo Novecento via via pubblicati, privilegiando, oltre alla Letteratura, alcuni campi specifici: la Storia, le Memorie, il Teatro, le Arti Figurative, e ancora libri di Religione e di Storia Ecclesiastica, di Viaggio e di Scienze, e Dizionari, Almanacchi, Curiosità, con un ampio settore riservato a Napoleone ed alla sua epopea, ai fasti e nefasti del Primo e del Secondo Impero, alle vicende o peripezie anche letterarie della ramificatissima Famiglia Bonaparte.

La Biblioteca della Fondazione Primoli è fra le più antiche e importanti di Roma
La Biblioteca della Fondazione Primoli è fra le più antiche e importanti di Roma
La Biblioteca della Fondazione Primoli vanta un patrimonio librario di oltre 217.000 volumi
La Biblioteca della Fondazione Primoli vanta un patrimonio librario di oltre 217.000 volumi
Il libro di Andrea Cotticelli “L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia” si trova presso la Biblioteca della Fondazione Primoli a Roma
Il libro di Andrea Cotticelli “L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia” si trova presso la Biblioteca della Fondazione Primoli a Roma

Il libro di Andrea Cotticelli L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie Familiari della Nobiltà dell’Ottocento, edito da Palombi Editori, è stato catalogato con il Numero di Inventario NAC 000005118 ed è consultabile da ricercatori, studiosi e studenti presso la sede della Biblioteca della Fondazione Primoli a Palazzo Primoli in Via Giuseppe Zanardelli 1 a Roma.