BBC History Italia:
Testimone del dramma di Mayerling:
il triste privilegio di riferire all’Imperatore
Milano, 15 Dicembre 2023 “Testimone del dramma di Mayerling: il triste privilegio di riferire all’Imperatore”. Così il mensile BBC History Italia, tra le maggiori riviste italiane specializzate in Storia, sul Numero di Gennaio 2024 titola l’articolo scritto dal giornalista e scrittore Andrea Cotticelli, che da agosto collabora con la rivista, dedicato alla Tragedia di Mayerling avvenuta nel 1889 e che vide tra i suoi protagonisti la figura del Conte Joseph Theodor Hoyos (1839-1899), esponente di una grande casata austriaca e imparentato con la famiglia romana dei Principi Orsini.
“Il suicidio del principe ereditario Rodolfo d’Asburgo – si legge nel lungo articolo – ebbe tra i protagonisti un personaggio legato alla famiglia Orsini, il Conte Joseph Hoyos di Vienna. E toccò a lui informare l’Imperatore”.
“Sono passati 135 anni e ancora oggi la tragedia di Mayerling è avvolta nel mistero più assoluto. La morte del principe ereditario d’Austria Rodolfo d’Asburgo e della sua giovane amante la baronessa Maria von Vetsera, avvenuta in una camera da letto del castello di Mayerling tra la notte del 29 e la mattina del 30 Gennaio 1889, fu solo dramma d’amore o dietro si nascondeva addirittura un complotto politico? Fu omicidio/suicidio o duplice omicidio? Molte indagini e ricerche storiche non hanno portato fino ad oggi ad alcuna soluzione del mistero che avvolge la tragedia dei due sfortunati amanti”.
“L’arciduca Rodolfo alla vita di Corte preferiva i locali pubblici di Vienna, dove conversava piacevolmente con gli altri avventori, studenti e artisti. Al suo fianco raramente mancava il conte Joseph Hoyos. Rodolfo condivideva con l’amico i suoi dubbi, le sue speranze nel futuro dell’Impero su cui era destinato a regnare”.
“I due amici erano soprattutto indivisibili compagni di caccia, di cui entrambi erano appassionati. E per concedersi delle battute di caccia, negli ultimi giorni di Gennaio del 1889, Rodolfo organizzò nel suo castello di Mayerling, non lontano da Vienna, una vacanza con il cognato Filippo principe di Sassonia-Coburgo-Koháry e con l’amico conte Joseph Hoyos”.
“All’alba del 30 Gennaio Joseph chiamò il cameriere e lo pregò di andare a bussare discretamente alla camera dell’arciduca per avere sue notizie. Aperta finalmente la porta, Filippo e Joseph si trovarono di fronte uno spettacolo raccapricciante: sul letto giaceva in una pozza di sangue il corpo seminudo di Rodolfo, erede dell’impero d’Austria, con un buco sulla fronte e un revolver nella mano destra. Accanto a lui era disteso il candido corpo della diciottenne Maria, uccisa non si è mai saputo come. Il futuro imperatore austriaco e la sua giovane amante avevano deciso di mettere fine al loro destino”.
“Il conte Joseph Hoyos – conclude l’articolo – non poteva certo immaginare che una semplice battuta di caccia, organizzata come tante altre per passare spensieratamente un paio di giorni tra i boschi, l’avrebbe trasformato sulla stampa mondiale e sui libri di storia nel testimone di una delle più indimenticabili tragedie che abbiano mai colpito le famiglie reali d’Europa”.
BBC History Italia
Gennaio 2024




