Il nuovo libro di Andrea Cotticelli con il suo protagonista
il Principe Ladislao Odescalchi su Il Faro Online
Civitavecchia, 18 Agosto 2023 “Ladislao Odescalchi, il fondatore di Ladispoli protagonista nel nuovo libro di Andrea Cotticelli”. Così titola Il Faro Online, quotidiano online di Civitavecchia e del litorale laziale, l’articolo che ha voluto dedicare sulla pagina Lo scaffale dei libri al nuovo libro di Andrea Cotticelli.
“Il Principe Ladislao Odescalchi (1846-1922), Signore di Palo, – scrive Il Faro Online – è tra i protagonisti de L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie Familiari della Nobiltà dell’Ottocento, il nuovo libro di Andrea Cotticelli, edito da Palombi Editori, uscito in questi giorni in tutta Italia. Ladislao Odescalchi è passato alla storia per essere stato il fondatore di Ladispoli ovvero la Città di Ladislao, situata sul litorale laziale a nord di Roma”.
“Sul finire dell’Ottocento – prosegue Il Faro Online – il romano Principe Ladislao Odescalchi, discendente di Papa Innocenzo XI, destinò considerevoli sostanze del suo patrimonio al completo restauro del suo imponente Castello Odescalchi di Palo, un bastione a pianta quadrata con torri angolari, affacciato sul mare e circondato da una fitta macchia mediterranea, per trasformarlo nella sua residenza ufficiale e in un luogo idoneo ad ospitare la sua preziosa Collezione Odescalchi di armi d’epoca, costituita da oltre duemila pezzi comprendenti intere armature, armi da fuoco, armi da difesa e da offesa e convenientemente esposti nei saloni medievali del Castello”.

(Collezione A. Cotticelli)
“Oltre al Principe Ladislao Odescalchi – conclude Il Faro Online – passato alla storia per essere stato il fondatore di Ladispoli, Andrea Cotticelli nel suo nuovo libro L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia. Ritratti e Storie familiari della Nobiltà dell’Ottocento, edito da Palombi Editori, narra le storie familiari, le passioni politiche, gli amori, gli interessi economici e culturali di venti tra i maggiori esponenti della Nobiltà Romana, che parteciparono al Ballo Borghese del 1866, che fu un grande affresco storico, culturale e sociale dell’élite della seconda metà dell’Ottocento ma allo stesso tempo il canto del cigno della Roma Pontificia”.
“Egli amava – aggiunge Il Faro Online – la quiete che gli offriva lo splendido isolamento della sua Palo, situata sul litorale laziale a nord di Roma. Ladislao così, per preservare la quiete intorno alla sua dimora, decise di creare un luogo per il turismo balneare il più possibile lontano dal suo Castello di Palo. Il luogo però doveva trovarsi necessariamente all’interno della sua tenuta di Palo e la scelta cadde su una striscia di terra affacciata sul mare e con larghissima spiaggia delimitata da due torrenti, il Vaccina e il Sanguinara. Si arrivò così alla posa della prima pietra il 2 luglio 1888, festeggiata con un grande banchetto dato dal Principe Odescalchi al quale parteciparono autorità statali ed esponenti della nobiltà e della borghesia giunte appositamente da Roma con un treno speciale. Era nata Ladispoli: la Città di Ladislao!”.
Il Faro Online
18 Agosto 2023


